Termoconvettori a olio Futura, info e pareri

Categorie Senza categoria

Nell’acquisto di un termoconvettore per riscaldare la casa o l’ufficio si deve partire con le idee chiare. Per avere il quadro della situazione di mercato, si suggerisce di mettere a confronto più modelli di vari brand, per poi tirare le somme, anche in base al budget disponibile. Così facendo, sarà più facile individuare il miglior rapporto qualità-prezzo dei vari modelli in commercio. Di solito le unità ad uso commerciale sono più costose di quelle domestiche. Conta anche la dimensione, più grande è l’apparecchio e più alto sarà il prezzo. Di norma, un termoconvettore sui 50 euro basta e avanza in una piccola stanza, in ufficio o anche in garage, mentre nelle aree abitative con ambienti più spaziosi si dovrà almeno raddoppiare il budget per una resa soddisfacente dell’apparecchio.

Naturalmente, non è una regola assoluta, nel senso che esistono marchi e tipologie che richiedono prezzi più alti. Restando sul mercato di modelli in grado di riscaldare spazi più grandi, uno dei migliori termoconvettori è il Futura da 2,5 kW, un modello che non passa inosservato, anche per l’ingombro, dotato di ruote che aiutano la mobilità. L’apparecchio è a base di olio per garantire una fornitura costante e omogenea di calore. Sono presenti anche le funzioni di sicurezza per assicurarsi che l’unità rimanga efficiente senza esporre ad alcun rischio chi vive in casa, sufficientemente grande per riscaldare uffici e spazi domestici di grande metratura. Ciliegina sulla torta, un prezzo imbattibile.

Vogliamo metterci pure la facilità d’uso? Un altro aspetto tutt’altro che trascurabile nella scelta di un buon termoconvettore, spesso fruito da persone che vivono stabilmente in casa come gli anziani, non sempre avvezzi a decifrare le diavolerie tecnologiche. E’, quindi, della massima importanza saper interagire con il timer per saper regolare a seconda del bisogno i livelli di temperatura. In commercio è possibile ‘intercettare’ modelli con spegnimento automatico, in certe ore del giorno. Ci sono, poi, quelli che permettono all’utilizzatore di pianificare la temperatura necessaria per un tempo specifico. Questi timer specifici impediscono il surriscaldamento grazie a un esclusivo sensore di sicurezza. Per altre curiosità si può consultare la faq di domande frequenti sul mondo dei termoconvettori.